Per presentare un reclamo a Iren è importante individuare prima di tutto la società e il servizio interessati. Questa pagina riguarda Iren Mercato S.p.A. e le forniture di energia elettrica e gas del mercato libero. Il servizio idrico e il teleriscaldamento seguono procedure e modulistica differenti e non devono essere contestati utilizzando automaticamente lo stesso modello.
Un reclamo Iren Mercato può riguardare fatturazione, pagamenti, contratti, volture, subentri, morosità, sospensioni, misure, switching, bonus sociale e qualità commerciale. Iren mette a disposizione un modulo ufficiale aggiornato a marzo 2026 e consente di inviare il reclamo online, per posta oppure consegnandolo agli sportelli.
Indice
Modulo Reclamo Iren Mercato Word e PDF
Di seguito sono disponibili i fac simile di reclamo Iren Mercato in formato Word e PDF. Si tratta di modelli redazionali destinati alle forniture di energia elettrica e gas. Prima dell’invio è necessario inserire i dati del cliente, identificare la fornitura, indicare POD o PDR e descrivere con precisione il problema e la soluzione richiesta.
Il modello può essere utilizzato anche senza citare disposizioni normative specifiche. Secondo il modulo ufficiale Iren Mercato aggiornato a marzo 2026, è infatti possibile inviare un reclamo scritto senza utilizzare il formulario dell’azienda, purché la comunicazione contenga gli elementi minimi necessari a identificare il cliente e il servizio interessato.
Quando fare un reclamo Iren Mercato
Iren Mercato classifica i reclami luce e gas in diverse aree. La contestazione può riguardare il contratto, compresi recesso, voltura, subentro o modifiche contrattuali, oppure morosità, riduzione di potenza, sospensione della fornitura, riattivazione e corrispettivo CMOR.
Un’altra area importante è la fatturazione. Il reclamo può essere presentato quando si contestano consumi o corrispettivi fatturati, autoletture, periodicità delle bollette, fatture di chiusura, pagamenti o rimborsi.
Possono inoltre essere segnalati problemi relativi al misuratore e alle letture, alle connessioni e ai lavori, alle tempistiche di switching, alle condizioni economiche applicate rispetto a quelle offerte, al bonus sociale oppure alla qualità del Servizio Clienti e agli eventuali indennizzi previsti dalla regolazione.
Non è invece necessario presentare un reclamo quando si vuole soltanto ottenere un’informazione. Iren distingue infatti il reclamo scritto dalla richiesta scritta di informazioni, per la quale è disponibile un modulo separato.
Come inviare un reclamo Iren Mercato
Il modo più diretto per presentare il reclamo è utilizzare il modulo online Iren Mercato per luce e gas. Il form permette di identificare la fornitura, indicare la problematica e allegare la documentazione utile.
Il reclamo può essere anche spedito per posta all’indirizzo riportato nel modulo ufficiale attualmente pubblicato:
Iren Mercato S.p.A.
Ufficio Reclami & Privacy
Strada Santa Margherita 6/A
43124 Parma
È inoltre possibile consegnare la richiesta presso gli sportelli Iren Mercato presenti sul territorio.
Per chiarimenti prima della presentazione del reclamo è disponibile il numero verde 800 96 96 96. Il contatto telefonico può essere utile per tentare una prima soluzione, ma quando si contestano importi, condizioni contrattuali o pratiche rimaste irrisolte è opportuno conservare anche una comunicazione scritta.
Cosa deve contenere il reclamo
Per consentire a Iren Mercato di individuare la posizione del cliente è opportuno indicare nome e cognome, codice fiscale, eventuale ragione sociale e partita IVA, numero cliente e indirizzo della fornitura.
Per l’energia elettrica bisogna indicare il POD, mentre per il gas occorre riportare il PDR. Entrambi possono essere recuperati dalla bolletta. Se il problema riguarda consumi o letture è utile indicare anche i valori rilevati sul contatore e la data dell’autolettura.
È necessario spiegare ciò che è accaduto in modo cronologico, indicando le date principali, le eventuali richieste già presentate e i relativi numeri di pratica. Il modulo ufficiale Iren permette infatti di specificare se il reclamo riguarda una precedente richiesta scritta, web, verbale o telefonica e se il problema consiste nella mancata risposta, in una risposta non chiara oppure in un caso non risolto.
La richiesta conclusiva deve essere concreta. A seconda della situazione si può chiedere una rettifica della fattura, la registrazione di un pagamento, il rimborso di una somma, il ripristino della fornitura, la correzione di una pratica contrattuale oppure il riconoscimento degli indennizzi eventualmente previsti.
Quali documenti allegare
La documentazione dipende dal problema contestato. Possono essere utili bollette, ricevute di pagamento, fotografie del contatore, precedenti comunicazioni con Iren, conferme di voltura o subentro, documenti relativi a un cambio di fornitore e qualsiasi altro elemento necessario a verificare i fatti descritti.
Per un reclamo relativo a consumi o misure è consigliabile fornire un’autolettura aggiornata e, quando utile, una fotografia leggibile del display del misuratore. In caso di pagamento non registrato è invece opportuno allegare la ricevuta che consenta di identificare importo, data e operazione.
Non devono essere trasmessi password dell’Area IrenYou, codici OTP, PIN o dati completi delle carte di pagamento.
Reclamo per una bolletta Iren contestata
Quando il problema riguarda una bolletta è importante specificare numero e data del documento, periodo interessato e singole voci contestate. È preferibile evitare formulazioni generiche come “bolletta troppo alta” e spiegare se il problema riguarda consumi, letture, condizioni economiche, pagamenti, rimborsi oppure una fatturazione successiva alla cessazione.
Dal 1° gennaio 2026 il TIQV di ARERA prevede un tempo massimo di 60 giorni solari per la rettifica di fatturazione. Il termine diventa di 90 giorni solari quando la fatturazione è quadrimestrale.
Per la rettifica di una doppia fatturazione lo standard è invece di 15 giorni solari. Questi termini riguardano l’esecuzione della rettifica e non devono essere confusi con il termine previsto per rispondere al reclamo.
Entro quanto Iren risponde al reclamo
La pagina Iren dedicata a informazioni e reclami indica attualmente un termine di 30 giorni per reclami e richieste di informazioni.
Il termine deriva dalla regolazione ARERA in vigore dal 1° gennaio 2026, che stabilisce in 30 giorni solari il tempo massimo per la risposta motivata a un reclamo scritto relativo alla vendita di energia elettrica o gas.
La risposta deve affrontare le questioni indicate dal cliente e riportare l’esito delle verifiche, le eventuali azioni correttive e le ragioni per cui la richiesta viene accolta oppure respinta.
Indennizzo per risposta tardiva
Il termine di 30 giorni costituisce uno standard specifico di qualità commerciale. Quando il suo mancato rispetto è imputabile al venditore e non ricorrono le cause di esclusione previste dalla regolazione, ARERA prevede un indennizzo automatico base di 30 euro.
Se la risposta viene fornita oltre lo standard ma entro il doppio del tempo previsto, spetta l’indennizzo base. Se viene fornita oltre il doppio ma entro il triplo dello standard, l’importo viene raddoppiato. Se viene superato anche il triplo dello standard, l’indennizzo viene triplicato.
L’indennizzo viene normalmente riconosciuto attraverso la prima fatturazione utile. Non equivale a un risarcimento di eventuali ulteriori danni e non è dovuto quando ricorrono le specifiche esclusioni previste dal TIQV.
Iren Mercato e distributore non sono la stessa cosa
Iren Mercato è il venditore con il quale viene concluso il contratto di luce o gas. La gestione materiale della rete e dei misuratori è invece affidata al distributore locale, che può anche appartenere al Gruppo Iren ma è un soggetto distinto.
Per problemi commerciali, fatture, contratti, pagamenti, volture, subentri e rimborsi il riferimento è Iren Mercato. Per un guasto sulla rete, una fuga di gas o un’altra situazione di emergenza bisogna invece utilizzare il numero di pronto intervento del distributore riportato sulla bolletta.
Se il reclamo commerciale richiede dati tecnici detenuti dal distributore, sarà Iren Mercato ad acquisirli secondo le procedure previste dalla regolazione.
Cosa fare se Iren non risolve il reclamo
Se la risposta di Iren Mercato non risolve il problema, oppure se sono trascorsi 40 giorni dall’invio del reclamo senza avere ricevuto risposta, il cliente può presentare domanda al Servizio Conciliazione ARERA.
La procedura è gratuita e viene gestita prevalentemente online. Un conciliatore indipendente aiuta cliente e operatore a raggiungere un accordo, ma non decide autonomamente chi abbia ragione. I venditori e i distributori di energia elettrica e gas sono tenuti a partecipare alla procedura nei casi previsti dalla regolazione.
Il tentativo di conciliazione costituisce normalmente una condizione necessaria prima di rivolgersi al giudice per le controversie dei settori dell’energia elettrica e del gas. Alla domanda devono essere allegati il reclamo già inviato, la prova dell’invio, l’eventuale risposta ricevuta e la documentazione utile a sostenere le proprie richieste.
Servizio idrico e teleriscaldamento Iren
I modelli disponibili in questa pagina riguardano Iren Mercato e le forniture di luce e gas. Non devono essere utilizzati automaticamente per una controversia relativa al servizio idrico.
Nel settore idrico occorre identificare il gestore competente per il proprio Comune e utilizzare la relativa modulistica, perché all’interno del Gruppo Iren operano società differenti a seconda del territorio.
Anche per il teleriscaldamento Iren mette a disposizione un modulo di reclamo specifico. La stessa pagina ufficiale dedicata ai reclami distingue espressamente il modulo del teleriscaldamento da quello per energia elettrica e gas naturale. La procedura segue inoltre la specifica regolazione ARERA del settore telecalore.
Il Servizio Conciliazione ARERA può essere utilizzato anche per le controversie relative al teleriscaldamento quando ne ricorrono i presupposti, ma bisogna prima presentare il reclamo al gestore competente utilizzando il canale previsto per quel servizio.
